Artisti #withRefugees / Christian Boltanski
Christian
#Boltanski

Christian Boltanski (Parigi, 6 settembre 1944) è un artista, fotografo e regista francese.
È noto soprattutto per le sue installazioni artistiche, anche se lui stesso ama definirsi pittore, pur avendo da tempo abbandonato questo ambito. Il suo lavoro artistico è pervaso dal tema della morte, della memoria e della perdita, per questo numerose sono le creazioni di memoriali degli anonimi e di chi è scomparso.

Nasce a Parigi nel 1944, da padre ebreo di origine ucraina e da madre cattolica di origine corsa: vive fin da piccolo il ricordo della Shoah, a partire dai racconti dei suoi genitori.
Si avvicina alla pittura nel 1958 all’età di 13 anni senza una vera formazione artistica, nel senso tradizionale del termine. Dopo aver sperimentato la pittura, con il cortometraggio “La vie impossible” Christian Boltanski (1968) inizia un percorso di ricerca che pone al centro la memoria personale e collettiva. Realizza quindi assemblages e installazioni lavorando con la fotografia, frammentando realtà e immaginazione, accumulando materiali e oggetti. Alle opere degli anni Settanta (Vitrines de référence; Boîtes de biscuits; Tiroirs; L’Album de photographies de la famille D. entre 1939 et 1954 ecc.) seguono installazioni che insistono con sempre maggiore intensità sulla testimonianza di esistenze passate e sulla presenzaassenza di tracce di una memoria da ripercorre e interpretare. Archives, Monuments, Réserves presentano, con varianti e adattamenti site-specific, fotografie che si combinano con scatole impilate, muri illuminati da lampade, mucchi di abiti.