Artisti #rifugiati / BNAR SARDAR SIDIQ
Bnar
#Sardar Sidiq

Bnar è nata nel 1983 a Kirkuk, nel Kurdistan iracheno, ed è cresciuta a Dukan, nel Governatorato di Sulaymaniyah. A causa delle violenze iniziate nel marzo 1991 è stata costretta ad abbandonare la propria casa insieme alla sua famiglia.

Questa esperienza è stata fondamentale nello spingere Bnar a diventare una fotogiornalista per documentare le violenze e i conflitti nel Kurdistan iracheno. La sua esperienza di rifugiata le ha inoltre permesso di entrare meglio in contatto con i protagonisti dei suoi scatti, molti dei quali sono sfollati interni e rifugiati.

Bnar ha partecipato a mostre in vari paesi, tra cui Regno Unito, Norvegia, Olanda, Repubblica Ceca, Slovenia, Egitto, Turchia e Pakistan, oltre ad aver vinto una medaglia di bronzo, in Egitto, per uno scatto sulla mutilazione genitale femminile.

Ha inoltre collaborato con agenzie delle Nazioni Unite e ONG internazionali gestendo, ad esempio, un progetto dell’UNICEF insegnando tecnica fotografica a ragazze yazide oltre che in un campo di rifugiati siriani a Sulaymaniyah, per insegnare ai ragazzi come produrre racconti fotografici. Bnar è inoltre tra i membri di Metrography, l’unica agenzia fotografica irachena indipendente, ed è una delle poche fotografe del Kurdistan iracheno.

Tra i suoi progetti con Metrography si ricorda in particolare ‘Map of Displacement’, con il quale Bnar ha scelto di fotografare due famiglie irachene sfollate, una musulmana sunnita e l’altra cristiana, che vivevano nello stesso edificio nella città di Kirkuk. La scelta della storia di queste famiglie è stata motivata dalla volontà di mostrare un altro lato del conflitto, un lato non oscurato dall’odio e dalle rivalità settarie e religiose.

Bnar ha lasciato l’Iraq nel 2017 e attualmente vive in Regno Unito, dove frequenta un corso di lingua inglese e a volte collabora come fotografa con varie organizzazioni.