Artisti #withRefugees / Abu Bakarr Mansaray
Abu Bakarr
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Abu Bakarr Mansaray, nato in Africa occidentale nel 1970, è un artista contemporaneo che racconta terrificanti storie di tradimenti personali e politici in raffinati disegni creati con matite, penne e pezzi di ricambio.

“Le parole e le immagini di Mr. Mansaray hanno una tossicità spietata; ogni opera potrebbe quasi essere la scena infernale di un incubo apocalittico.“

La Sierra Leone è uno dei paesi più poveri dell’Africa occidentale, nonché terra natale di Mansaray che nella sua arte raffigura il crollo di una nazione prosciugata dalla guerra civile. Dopo aver lasciato la scuola nel 1987, l’artista si stabilisce a Freetown, dove diventa un vorace autodidatta, studiando scienza e ingegneria.

“Sono un artista che crea opere senza limiti, faccio disegni, dipinti, sculture […] Invento anche macchine per uso personale a casa e, a volte, per altre persone”, ha proclamato.

“Voglio che le persone sentano il potere della creazione”.

Senza dubbio la situazione economica, politica e sociale in Sierra Leone, un paese in cui la guerra non ha lasciato altro che rovine e corpi carbonizzati, ha plasmato l’immaginazione e l’ispirazione di Mansaray. Fuggito dal suo paese, in circostanze estremamente difficili, Mansaray si stabilisce nei Paesi Bassi. Tuttavia, il suo lavoro continua a testimoniare gli orrori della guerra. Oggi vive a Freetown, la capitale della Sierra Leone; gli orrori degli anni della guerra continuano a librarsi sulla sua arte come un riflesso del post-trauma.